Focus sul prosecco, Veneto in pole

La qualità passa anche dalla meccanizzazione. Lo sanno bene UIV e Fieragricola che hanno organizzato, all’interno della manifestazione “Enovitis in campo”, un convegno su «Prosecco Doc e Prosecco Superiore Docg: il territorio che diventa stile», in cui è intervenuto anche il presidente di Veronafiere, Ettore Riello. «Un settore fondamentale e forse emblematico all’interno di questo mondo, quello del Prosecco – dichiara Riello – un fenomeno da 110 milioni di bottiglie esportate nel mondo, per un valore che sfiora i 300 milioni di euro, ovvero il 40 per cento dell’export di spumanti italiani». Numeri che, per il numero uno di Veronafiere, certificano non solo «l’ottima qualità del prodotto, ma anche le capacità di produttori e consorzi di mantenere un forte legame col territorio». Un territorio che guarda sempre di più alla possibilità di meccanizzare.“Abbiamo voluto dedicare il convegno al fenomeno- Prosecco – sottolinea Domenico Zonin, Presidente di Unione Italiana Vini – poiché rappresenta una case history italiana di successo che può esporre, però, il prodotto alle contraddizioni della globalizzazione,  Riflettere con i produttori e le istituzioni come la  Regione Veneto sui punti di forza – ma anche analizzare i possibili rischi – di questa bella storia italiana rappresenta un contributo di riflessione, che riteniamo prezioso per tutto il mondo produttivo italiano.”

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