Il vino al Salone del gusto

Si è aperto il sipario sul Salone del gusto di Torino, appuntamento imperdibile con i sapori e i prodotti genuini provenienti da più di cento Paesi del mondo oltre che dalla nostra bella Italia, decantata in tutta la sua essenza nella kermesse firmata Slow Food. In questo tripudio di tipicità locali, di produzioni alimentari di qualità, di agricoltura familiare e tutela della biodiversità non potevano di certo mancare i momenti dedicati al nettare con il quale siamo “soliti” accompagnare ogni tipo di pietanza. Tanti gli appuntamenti dedicati al vino, dunque, con degustazioni e  incontri interessanti su vitigni e  territori. Qui ne segnaliamo alcuni, ma il programma completo è disponibile sul sito www.salonedelgusto.it

Giovedì 23 Ottobre h. 17:00 Sala E – Vino e territorio: la “wild side” della California

Occasione unica per assaggiare i vini che stanno rivoluzionando il panorama enologico californiano.

Giovedì 23 Ottobre h. 14:30 Sala A – Vino e territorio: il fascino del vulcano

Frank Cornelissen, belga, e Marc De Grazia, americano, si ritrovano sull’Etna a fare vino e con idee chiarissime: valorizzare al massimo un territorio dalle caratteristiche geofisiche particolari, ricercando le sfumature dei differenti terreni e lasciando fare alla natura.

Venerdì 24 Ottobre h. 12:00 Sala A – Verticale di Terlaner

Terlaner è un uvaggio storico di pinot bianco, chardonnay e sauvignon che esiste dal 1975: verranno proposte in assaggio alcune annate recenti, altre con qualche anno sulle spalle e poi alcuni testimoni della produzione dei decenni scorsi. Vini che sono ancora capaci di sprigionare tutta la tensione e l’energia vitale di cui si sono nutrite a suo tempo le piante in questo terroir incredibilmente unico.

Venerdì 24 Ottobre h. 17:00 Sala E – L’importanza del suolo: perché la Borgogna?

A colloquio con Claude e Lydia Bourgignon, che hanno dedicato la loro vita allo studio dei suoli fondando in Borgogna, nel 1990, il Laboratorio di analisi microbiologiche dei suoli (Lams), che oggi supporta viticoltori (e non solo) in tutto il mondo. Una degustazione appassionante di vini da tre terroir borgognoni molto differenti tra loro: Sylvaine Pataille, a Marsannay in Côte de Nuits, con l’aligoté; Chateau de Pommard in Côte de Beaune con il pinot noir; Domaine des Vignes du Maynes nel Maçonnais con lo chardonnay.

Domenica 26 Ottobre h. 17:00 stand sigari – La dolcezza incontra la sapidità: vino da meditazione e sigaro Toscano

I grandi passiti di Marco De Bartoli, dalla tenuta Bukkuram sull’isola di Pantelleria, si sposano con le note saline del sigaro Toscano Pastrengo.

Domenica 26 Ottobre h. 19:30 Sala F – Sebastien Chatillon: l’abbinamento tra vino e uomo

Il professionista deve saper “leggere” il cliente e interpretare il suo stesso umore per utilizzare il vino come dialogo fra sé e il cliente. Sebastien Chatillon, sommelier dello Chateaubriand di Parigi, è forse la migliore espressione di questo modo di lavorare.

Lunedì 27 Ottobre h. 14:30 Sala E – Vino e territorio: La Champagne

Una stupenda degustazione per conoscere l’essenza e il terroir della Champagne con sei piccoli produttori: Alexandre Chartogne-Taillet di Merfy, Jérôme Prévost di Gueux, Ulysse Collin di Cogny e Michel Fallon di Avize, allievi di Anselme Selosse, Georges Laval di Cumières, Vouette&Sorbée di Buxières-sur-Arce.

E ovviamente la presentazione della guida Slow Wine 2015, occasione imperdibile per i veri amanti del vino. Un momento unico in cui scoprire le migliori etichette d’Italia.

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