Mercato cinese: ecco il decalogo di Silvana Ballotta

Wine2Wine  – 5 dicembre alle ore 12.15 in sala Salieri

Una barriera culturale/comunicativa e piani di promozione spot si traducono nella lenta crescita del vino italiano in Cina. Il mercato cinese del vino è il più reattivo al mondo, ma se il potenziale di consumatori suscita un grande interesse per le aziende vinicole italiane, le difficoltà nello stabilire rapporti professionali duraturi ingenerano timori e non favoriscono il matching Italia-Cina. Così molti produttori pensano alla Cina come un mercato difficile se non impossibile.
Si tratta invece di un Paese in grande crescita dove il digitale regna sovrano, con un’unica identità che contiene svariate lingue e culture e con un governo totalitario che spinge un’economia capitalista. Queste e molte altre sono le contraddizioni che si incontrano sulla Via della Seta.
Le strategie di marketing da adottare sono innumerevoli, e molte egualmente valide, ma ci sono dei fondamenti da rispettare per muovere i primi passi in un Paese tanto complesso.
Silvana Ballotta, esperta di mercati asiatici e CEO di Business Strategies, fornisce 10 pratici consigli utili a semplificare le attività da mettere in campo per rendere concreto il business del vino italiano in Cina. Dalla burocrazia all’etichetta, dalla comunicazione alle negoziazioni, dal digitale al packaging: un decalogo su cosa fare e cosa non fare per risultare vincenti nel Paese del dragone

Leave Your Comment

Your email address will not be published.*