saldo attivo per la vendemmia 2015, ora si punta alla conferma nel 2016

E’ andata bene, l’anno prossimo andrà ancora meglio. Sì, la vendemmia 2015 dei paesi dell’Unione Europea, secondo i dati del Copa-Cogeca, è stata abbondante e di buona qualità e si stima che questo dinamismo vada a riverberarsi anche nel 2016. L’aumento di produzione dell’anno in corso si posiziona intorno al 2,7%, superando i 171 milioni di ettolitri (contro i 166,7 del 2014), grazie alle ottimali condizioni meteorologiche riscontrate nella maggior parte degli Stati dell’UE28. E l’aumento più significativo si è registrato soprattutto nei due maggiori paesi produttori di vino dell’Unione, cioè l’Italia (50,3 milioni di ettolitri) e la Francia (47,7), mentre ha fatto un passo indietro la Spagna (-5,3%) a causa della siccità che ha inciso negativamente sul raccolto. Aumenti meno importanti, ma comunque significativi, in Polonia, Bulgaria, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovenia, Croazia, Austria e Portogallo. Da Bruxelles il presidente del gruppo di lavoro “Vino” di Copa-Cogeca, Thierry Coste, ha espresso ottimismo sul fatto che l’attuale movimentazione del mercato, sia in termini di flussi commerciali sia di prezzi, continui nella sua tendenza per tornare a toccare i livelli-record della campagna 2012/13.

Leave Your Comment

Your email address will not be published.*

Forgot Password