San Martino a Penne tra “leccornie et vino”

Penne crocevia del gusto tra Gran Sasso e mare

Il toponimo deriva da Pinna, intesa come sommità. La città infatti è dislocata su 4 colline principali, il borgo domina un colle dal quale è possibile vedere il mare e la montagna, posizione strategica che le è servita nei secoli, prima per assumere il ruolo di capitale dell’antico popolo italico dei Vestini e successivamente per diventare uno dei punti di cruciale importanza durante la dominazione Longobarda.
L’attuale pianta urbana, ricalca quella medioevale, con strade strette e viottoli che si annodano attorno all’altura.
In questa città, inserita nell’elenco dei borghi più belli d’Italia, si è svolto un weekend enogastronomico di notevole importanza “San Martino Leccornie et Vino”. Il teatro della manifestazione è stato il chiostro di san Domenico che come uno scrigno, ha custodito per due giorni i tesori d’Abruzzo.
Eccellenze enologiche e prodotti tipici da tutta la regione.
Gli ospiti hanno potuto degustare particolarmente i vini, elemento catalizzante, soprattutto nel periodo autunnale. Nei due giorni pennesi i produttori hanno potuto “raccontare” agli appassionati, oltre ai vini in degustazione, anche l’ultima vendemmia, quella conclusa da pochi giorni, per tracciarne le proiezioni future in funzione dei primi assaggi dalle vasche di fermentazione. Vignaioli entusiasti di far assaggiare i rispettivi vini, hanno proposto le ultime etichette uscite e quelle ormai consolidate, che il pubblico conosce già.
Non sono mancate le novità gastronomiche, come ad esempio il formaggio alle mille erbe, proposto da Enrico Fracassa, stagionato 24 mesi e prodotto con il latte delle pecore che hanno pascolato durante la primavera in concomitanza dell’esplosione di erba fresca, tipica di questa stagione.
I salumi hanno fatto la loro parte, con le ventricine abruzzesi, quella spalmabile teramana e quella tipica del vastese, insaccata da tagliare a fette o da sporzionare a pezzettoni.
Non è mancato il miele, così come i liquori fatti con le erbe e le essenze della regione. Un doveroso spazio all’Aglio Rosso di Sulmona, declinato in tutte le salse. Aglio a spicchi sottolio, in crema da spalmare, tolle da usare nell’insalata e così via. Una panacea per i malanni della stagione invernale. In una Penne tiepida e assolata, un concentrato di prodotti locali per corroborarsi durante l’inverno che sta arrivando.

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